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I termini più usati dei Fondi europei

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Entrare nel mondo dei fondi europei significa innanzitutto iniziare a conoscerne i termini. Già perché solamente l’inizio di questa nuova conoscenza comporta un notevole dispendio di energie.

terminologiaInfatti  la terminologia utilizzata per la gestione dei vari progetti e dei fondi è per gli addetti e per persone che si avvicinano a questo mondo è come entrare in un negozio nuovo senza sapere cosa vendono J!

Con questo articolo proverò a dare alcune informazioni al riguardo. Ovviamente non sarà esaustivo sull’argomento ma ti farà comprendere i principali termini che si usano in questo mondo. Così la prossima volta quando ti parleranno di Fondi SIE, POR, GAL, Azione LEADER, ecc. saprai di cosa stanno parlando.

Ma veniamo ora all’analisi di alcuni termini del mondo dei Fondi Europei:

Best-practice – È il risultato di uno studio apposito. è la migliore procedura da attuare per standardizzare il raggiungimento di determinati risultati in qualsiasi campo. Vengono utilizzate per mantenere alta la qualità in un determinato settore. Per ogni progetto finanziato dalla UE è obbligatorio redigere l’opuscolo della prassi migliore.

Direttive Faro – Sono così chiamati i 7 obiettivi rappresentativi delle tre priorità della Strategia Europa 2020:

  • L’Unione nell’innovazione;
  • Youth on the Move (gioventù in movimento);
  • Un’agenda europea del digitale;
  • Un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse;
  • Una politica industriale per l’era della globalizzazione;
  • Un’agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro;
  • Piattaforma europea contro la povertà.

Ente intermediario – Stato Membro o Regione che si sostituisce alla Commissione UE nella gestione del bando di finanziamento.

Ente promotore – Ente che pubblica il bando. Può essere sia la stessa UE sia lo Stato Membro sia la Regione o GAL.

ESIF o SIE – (European Structural and Investiment Funds) Fondi Strutturali e di Investimento Europei . Sono i fondi FC, FEAMP, FEASR, FESR, FSE.

FCFondo di Coesione. Ha come finalità il sostegno agli stati membri il cui PIL/pro capite è inferiore al 90% della media europea. Ambiti di intervento:

  • Investimenti nell’ambiente
  • Adattamento ai cambiamenti climatici, biodiversità, ambiente urbano
  • Investimenti nei trasporti
  • Reti transeuropee dei trasporti
  • Sistemi di trasporto a basse emissioni

FEAMPFondo Europeo Per Gli Affari Marittimi e la Pesca . Ha come finalità il finanziamento della politica comune della pesca (PCP) e della politica marittima integrata (PMI)

Priorità:

  • accrescere l’occupazione e rafforzare la coesione territoriale;
  • favorire una pesca innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze;
  • favorire un’acquacoltura innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze;
  • promuovere una pesca sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse;
  • promuovere un’acquacoltura sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse;
  • favorire l’attuazione della PCP.

FEASRFondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Lo sviluppo rurale costituisce il 2º pilastro della Politica Agricola Comune (PAC). Ha come finalità la promozione dello sviluppo rurale sostenibile attraverso il miglioramento della competitività dei settori agricolo e forestale, dell’ambiente e della gestione dello spazio rurale nonché della qualità della vita e la diversificazione delle attività nelle zone rurali

Priorità:

  • Promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali
  • Potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole
  • Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo

FESRFondo Europeo di Sviluppo Regionale. Ha come finalità il sostegno alla coesione economica, sociale e territoriale eliminando le principali disparità regionali nell’Unione

Priorità di investimento:

  • Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
  • Migliorare l’impiego e l’accesso alle TIC
  • Accrescere la competitività delle PMI
  • Sostenere la transizione ad un’economia a bassa emissione di carbonio
  • Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico
  • Preservare e tutelare l’ambiente
  • Promuovere sistemi di trasporto sostenibili
  • Promuovere un’occupazione sostenibile
  • Promuovere l’inclusione sociale
  • Investire nell’istruzione e nella formazione
  • Promuovere lo sviluppo urbano sostenibile

FSEFondo Sociale Europeo. Ha come finalità l’investimento nelle risorse umane accrescendo le opportunità di occupazione dei cittadini europei, promuovendo lo sviluppo dell’istruzione e migliorando la situazione dei soggetti più vulnerabili a rischio di povertà.

Campi di attività:

  • Sostegno all’occupazione e alla mobilità;
  • Miglioramento dei sistemi d’istruzione e formazione
  • Inclusione sociale
  • Migliorare i servizi pubblici e creare partenariati europei

GAL – Gruppo di Azione Locale composto da soggetti pubblici e privati allo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale di zona “d” nell’ambito del programma d’iniziativa comunitaria LEADER. Tre sono gli aspetti principali e complessivi, dell’approccio LEADER:

  • Territorio rurale chiaramente definito e delimitato
  • Partenariato pubblico-privato (gruppi di azione locale)
  • Strategia di Sviluppo Locale (SSL) promossa e realizzata con approccio ascendente e intersettoriale.

Misura e Tipo di Operazione – Azioni rivolte a produrre effetti nella risoluzione di un determinato problema individuato nel PSR e tra le priorità della Regione. I tipi di operazione si traducono in bandi

Obiettivi Generali – Sono quelli direttamente collegati alle priorità generali della Strategia

Obiettivi Specifici – Sono quelli direttamente collegati al bando ed al Tipo di Operazione per il raggiungimento di un determinato OT

Obiettivi Tematici – Obiettivi di azione comuni per tutta l’Unione specificatamente individuati e finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020. Sono la traduzione più ampia dei 5 Target principali della Strategia, sviluppati dalla UE per ogni Stato membro.

PAC – Politica Agricola Comune dell’Unione europea, creata per aiutare gli agricoltori europei a produrre alimenti sicuri e di elevata qualità, avendo cura del paesaggio naturale, della salvaguardia della diversità agricola ed a far fronte ai cambiamenti climatici.

PEI_Agri – Partenariato Europeo per l’Innovazione Agricola: ha la finalità di promuovere l’agricoltura competitiva, sostenibile e forestale che “realizza di più e meglio con meno”. Contribuisce a garantire una fornitura costante di alimenti, mangimi e biomateriali, sviluppando il suo lavoro in armonia con le risorse naturali essenziali da cui dipende l’agricoltura.

PON – Programma Operativo Nazionale : è un documento proposto dallo Stato Membro e approvato dalla Commissione europea al fine di attuare in quel Paese la programmazione della politica comunitaria

POR – Programma Operativo Regionale : è un documento proposto da una Regione dello Stato Membro e approvato dalla Commissione europea al fine di attuare in quella regione la programmazione della politica comunitaria

3 Priorità – Alla base della Strategia Europa 2020 ci sono le tre priorità fondamentali per risollevare le sorti dell’Unione europea: un’economia intelligente, sostenibile e Inclusiva (solidale).

Progetto europeo – È un insieme di attività coordinate da un Project Manager, mirate al raggiungimento di uno o più obiettivi, chiaramente definiti e volti a risolvere una problematica o un bisogno, entro un determinato periodo di tempo e con un budget prestabilito .

PSRN – Programma Nazionale di Sviluppo Rurale – Delinea le priorità dell’Italia, nell’ambito rurale, per l’utilizzo dei fondi pubblici, adottato dalla Commissione UE il 20 novembre 2015.

Regime de minimis – Gli aiuti alle imprese possono essere erogati solo nel limite massimo di 200.000 euro ottenuti nell’arco di 3 anni, per evitare di incidere sulla libera concorrenza. Ciò significa che per stabilire se un’impresa possa ottenere una agevolazione in regime de minimis e l’ammontare della agevolazione stessa, occorrerà sommare tutti gli aiuti ottenuti da quella impresa, a qualsiasi titolo (per investimenti, attività di ricerca, promozione all’estero, ecc.), in regime de minimis, nell’arco di tre esercizi finanziari (l’esercizio finanziario in cui l’aiuto è concesso più i due precedenti). Nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi il massimale degli aiuti, nell’arco dei tre anni, è ridotto a 100.000 euro ad impresa beneficiaria ed è inoltre escluso l’acquisto di veicoli. Restano in ogni caso esclusi dall’applicazione del regime de minimis gli aiuti concessi al settore della produzione agricola, della pesca, dell’acquacoltura e dell’industria carboniera.

Rete PEI – Partenariato Europeo per l’Innovazione: ha la finalità di favorire gli scambi di esperienze e di buone pratiche, di stabilire un dialogo tra gli agricoltori e la comunità della ricerca e di favorire la partecipazione di tutti i portatori d’interesse al processo di scambio delle conoscenze. Attraverso il PEI la politica dell’Unione intende rimuovere uno dei frequenti ostacoli ai processi innovativi: la distanza tra i risultati della ricerca e l’adozione di nuove pratiche, tecnologie, forme organizzative da parte degli agricoltori, delle imprese e dei servizi di consulenza.

Rete Rurale Nazionale (RRn) – È il programma operativo (PON) con cui l’Italia partecipa al più ampio progetto europeo (Rete Rurale Europea – RRE) che accompagna e integra tutte le attività legate allo sviluppo delle aree rurali. Ha la finalità di promuovere l’innovazione nel settore agricolo, nella produzione alimentare, nella silvicoltura e nelle zone rurali e svolgere attività in rete destinate ai consulenti e ai servizi di sostegno all’innovazione.

Rurale – Tutto ciò che ha relazione e/o che si riferisce alla campagna in genere. Non solo all’agricoltura, ma a tutto quello che non è urbano (zone, attività, vita, popolazione, economia, ecc…)

R&S – Ricerca e Sviluppo. Uno degli assi più importanti della Strategia Europa 2020.

Stakeholders – Sono i vari portatori di interesse, cioè tutti i soggetti, individui od organizzazioni, attivamente coinvolti in un’iniziativa economica (progetto, azienda), il cui interesse è negativamente o positivamente influenzato dal risultato dell’esecuzione, o dall’andamento, del progetto e la cui azione o reazione a sua volta influenza le fasi o il completamento di un progetto o il destino di un’organizzazione.

Stato Membro – Paese membro dell’Unione Europea.

Strategia Europa 2020 – È la strategia decennale per la crescita e l’occupazione che l’Unione europea ha varato nel 2010 e lanciata dalla Commissione europea il 3 marzo 2012, per superare sia il momento di crisi economica finanziaria, che continua ad affliggere molti paesi, sia per colmare le lacune del nostro modello di crescita e creare le condizioni per un diverso tipo di sviluppo economico.

TIC – Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (in inglese Information and Communications Technology, in acronimo ICT), sono l’insieme dei metodi e delle tecnologie che realizzano i sistemi di trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni (tecnologie digitali comprese).

Come hai potuto notare alcuni acronimi sono molto diffusi al giorno d’oggi nei mezzi di informazione: quotidiani, telegiornali, ecc. .

Bene ora conosci alcuni dei termini più comuni del mondo dei Fondi europei.

Li conoscevi già ? Lascia un tuo commento in merito !

Arrivederci al prossimo articolo.

Elvis

 

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