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PSR 2014-2020 Focus Area 6.A – sviluppo imprese ed occupazione

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Gli obiettivi della politica di sviluppo rurale, sono perseguiti tramite le seguenti sei priorità dell’Unione in materia di sviluppo rurale, che a loro volta esplicitano i pertinenti obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune (QSC):

P6: adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali, con particolare riguardo ai seguenti aspetti :

A) favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.

Nell’ambito del PSR 2014-2020 Focus Area 6.A si interviene per incentivare l’inclusione sociale , lo sviluppo economico delle zone rurali e diminuire la povertà, attraverso la diversificazione, la creazione e lo sviluppo delle imprese e aumento dell’occupazione.

ragazza con prodotti agricoli

La Focus Area 6.A va a soddisfare alcuni dei Fabbisogni specifici di ogni Regione d’Italia e proprio per questo il tipo di le misure messe in atto, sono differenti le une dalle altre. Gli interventi saranno quindi programmati nell’ambito di alcune delle seguenti misure facenti parte dell’elenco generale:

  • M01 – Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione
  • M06 – Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese
  • M07 – Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali
  • M16 – Cooperazione
  • M19 – Leader

Ognuna di queste misure saranno oggetto di articoli nelle prossime settimane

Seguimi

Queste misure vanno a soddisfare una serie di fabbisogni generali differenti da regione a regione (qui sotto ne sono riportati alcuni) quali:

  1. Favorire occasioni di lavoro e nascita di nuove imprese, multifunzionalità e diversificazione delle attività nelle aree rurali
  2. Facilitare l’insediamento di giovani in agricoltura e lo start-up di nuove imprese in altri settori
  3. Favorire l’accesso ai servizi essenziali per la popolazione delle aree rurali
  4. Coordinamento organizzativo, semplificazione amministrativa e capacità di governance
  5. Migliorare la rete viaria e i servizi per il trasporto locale nelle aree montane
  6. Sviluppare forme di cooperazione tra gli operatori delle aree rurali, attraverso la creazione di reti che coinvolgano i soggetti impegnati in attività connesse alla valorizzazione del territorio anche attraverso il turismo rurale.
  7. Sostenere azioni di sistema che valorizzino le risorse ed il capitale umano attraverso approcci a forte connotazione dimostrativa

Tutti questi fabbisogni aiutano le Regioni, l’Italia e quindi la UE a perseguire l’Obiettivo Tematico 8 (OT8) : promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilita’ dei lavoratori .

Nel PSR, il risultato atteso da questa Focus Area sarà quindi, quello del:

R.A. 8.8 Nuove opportunità di lavoro extra-agricolo nelle aree rurali :

1. Azioni volte a facilitare la diversificazione, la creazione di nuove piccole imprese (PMI) e di lavoro nelle aree rurali .

cane dottore

Nell’ambito della priorità della Focus Area 6.A saranno attuati tutti quei processi finalizzati a favorire nuove occasioni di occupazione e nascita di nuove imprese. Si finanzieranno azioni volte a sostenere l’avvio di nuove imprese extra agricole al fine di incentivare l’ingresso di nuovi imprenditori, che consentano di preservare le funzioni produttive sul territorio. Saranno incentivati progetti per la creazione di piccole attività economiche in settori imprenditoriali, per aumentare le possibilità occupazionali e l’attrattività per la popolazione giovane.

Si favorirà la nascita di nuove imprese nelle aree rurali anche in settori non agricoli, come ad esempio nei settori dei servizi turistici, ambientali, culturali e sociali. Inoltre saranno favoriti quei progetti che non richiedono lo spostamento fisico delle persone, utilizzando così, le possibilità offerte dalle nuove tecnologie di informazione e comunicazione.

Verranno sostenuti interventi per stimolare la crescita e promuovere la sostenibilità ambientale e socioeconomica delle aree rurali, attraverso lo sviluppo delle infrastrutture locali e di servizi di base, nonché attraverso il rinnovamento dei villaggi, le attività finalizzate al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale di borghi e paesaggi rurali. Gli investimenti dei servizi allo sviluppo locale che verranno incentivati saranno riconducibili a piccole infrastrutture per la cultura, lo sport ed il tempo libero, a centri per attività di aggregazione, a servizi per la cura di giovani ed anziani, all’attuazione e gestione di forme di invecchiamento attivo, al trasporto di persone e cose, al rafforzamento di mercati locali.

Anche attraverso la formazione, informazione e consulenza, verranno finanziate azioni tese ad accrescere le conoscenze scientifiche e le competenze degli operatori di settore e sostenere i processi di trasformazioni aziendali e lo start up d’impresa finalizzati alla multifunzionalità e incremento dell’occupazione in settori connessi all’agricoltura.

La creazione di reti tra operatori di settore, sono operazioni volte a valorizzare il territorio e favorire processi di diversificazione delle attività agricole (turismo rurale e paesaggio).

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Arrivederci al prossimo articolo.

Elvis

Foto tratte da Google Immagini

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