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PSR 2014-2020 Focus Area 5.E – conservazione e sequestro del carbonio

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Gli obiettivi della politica di sviluppo rurale, sono perseguiti tramite le seguenti sei priorità dell’Unione in materia di sviluppo rurale, che a loro volta esplicitano i pertinenti obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune (QSC):

P5: incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: :

E) promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale.

Nell’ambito del PSR 2014-2020 Focus Area 5.E si interviene per incentivare l’uso più efficiente delle risorse a disposizione e il passaggio a un’economia resiliente ai cambiamenti climatici, nel settore agroalimentare e forestale, per la conservazione ed il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale

imboschimenti

La Focus Area 5.E va a soddisfare alcuni dei Fabbisogni specifici di ogni Regione d’Italia e proprio per questo il tipo di le misure messe in atto, sono differenti le une dalle altre. Gli interventi saranno quindi programmati nell’ambito di alcune delle seguenti misure facenti parte dell’elenco generale:

  • M01 – Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione
  • M02 – Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole
  • M08 – Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste
  • M16 – Cooperazione

Ognuna di queste misure saranno oggetto di articoli nelle prossime settimane

Seguimi

Queste misure vanno a soddisfare una serie di fabbisogni generali differenti da regione a regione (qui sotto ne sono riportati alcuni) quali:

  1. Promuovere la gestione sostenibile dei suoli
  2. Promuovere la produzione di energia da biomassa agroforestale e da sottoprodotti agricoli su scala locale
  3. Valorizzazione delle potenzialità produttive delle foreste
  4. Salvaguardare il patrimonio forestale e promuovere piantagioni per produzioni legnose in particolare in pianura
  5. Favorire la diffusione di tecniche di coltivazione, di allevamento, di gestione che conservino e/o incrementino il sequestro del carbonio, nonché incrementare le superfici boscate.

Tutti questi fabbisogni aiutano le Regioni, l’Italia e quindi la UE a perseguire l’Obiettivo Tematico 4 (OT4) : sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori.

Nel PSR, il risultato atteso da questa Focus Area sarà quindi, quello del:

R.A. 4.7 Riduzione delle emissioni di gas serra e aumento del sequestro di carbonio in agricoltura e nelle foreste :

2. Interventi per la conservazione e il sequestro di carbonio nel settore agricolo e forestale .

incendio

Nell’ambito della priorità della Focus Area 5.E saranno attuati tutti quei processi che favoriscano un aumento dell’azione di sequestro di carbonio attraverso l’adozione di interventi e tecniche colturali in grado di agevolare un bilancio attivo della sostanza organica nei suoli, anche diffondendo metodi quali la riduzione delle lavorazioni del terreno (terreno al sodo ed inerbimento) e il bilanciamento del carbonio nella pratica della fertilizzazione.

Si promuoveranno interventi volti alla salvaguardia ed alla qualificazione delle foreste esistenti, all’incremento del patrimonio forestale attraverso la realizzazione di piantagioni legnose , specialmente in pianura, castanicole ed altre specie limitatamente alle zone collinari e montagnose, nonché formazioni arboree e arbustive permanenti nelle aree demaniali di pianura.

Si finanzieranno quindi investimenti per imboschimenti permanenti dei terreni agricoli e non agricoli ed investimenti destinati all’arboricoltura da legno. Potranno essere inoltre finanziati interventi per la conservazione e il miglioramento dei boschi e per il potenziamento dei loro servizi ecosistemici .

Si tenderà a rafforzare il ruolo dei proprietari e dei gestori forestali, promuovendo una gestione associata delle foreste, al fine di sfruttare anche economie di scala; ripristinare e migliorare la viabilità forestale; valorizzare i prodotti legnosi, non legnosi e i servizi in foresta; incentivare l’adeguamento tecnologico.

Inoltre gli obiettivi per la conservazione del carbonio nel settore forestale favoriranno incentivi per le azioni di prevenzione del rischio da incendi, al fine di evitare grandi emissioni di CO2 in atmosfera. Sarà quindi assegnata la priorità agli interventi a maggiore rischio incendio e con dimensioni delle superfici forestali molto grandi.

Le azioni di formazione e acquisizione di conoscenze, accompagnate da attività dimostrative e azioni d’informazione, saranno operative in tutte le varie operazioni, mentre i GOI , con progetti pilota , opereranno per realizzare innovazioni di processo e di prodotto e per la realizzazione di piani di gestione forestali o strumenti ad essi equivalenti.

Si tenderà inoltre a migliorare la conoscenza delle procedure autorizzative per la gestione delle foreste.

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Arrivederci al prossimo articolo.

Elvis

 

Foto tratte da Google Immagini

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