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PSR 2014-2020 Focus Area 4.B – risorse idriche

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Gli obiettivi della politica di sviluppo rurale, sono perseguiti tramite le seguenti sei priorità dell’Unione in materia di sviluppo rurale, che a loro volta esplicitano i pertinenti obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune (QSC):

P4: preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, con particolare riguardo ai seguenti aspetti :

B) migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;

Nell’ambito del PSR 2014-2020 – Focus Area 4.B si interviene per preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura attraverso la gestione della qualità dell’acqua, dei fertilizzanti e dei pesticidi.

trattore che irriga campo mais

La Focus Area P4.B va a soddisfare alcuni dei Fabbisogni specifici di ogni Regione d’Italia e proprio per questo il tipo di le misure messe in atto, sono differenti le une dalle altre. Gli interventi saranno quindi programmati nell’ambito di alcune delle seguenti misure facenti parte dell’elenco generale:

  • M01 – Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione
  • M02 – Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole
  • M04 – Investimenti in immobilizzazioni materiali
  • M07 – Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali
  • M08 – Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste
  • M10 – Pagamenti agro-climatico-ambientali
  • M11 – Agricoltura biologica
  • M12 – Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva quadro sulle acque
  • M13 – Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici
  • M15 – Servizi silvo-climatico-ambientali e salvaguardia della foresta
  • M16 – Cooperazione

    Ognuna di queste misure saranno oggetto di articoli nelle prossime settimane

    Seguimi

Queste misure vanno a soddisfare una serie di fabbisogni generali differenti da regione a regione (qui sotto ne sono riportati alcuni) quali:

  • Migliorare la qualità delle acque riducendo i carichi inquinanti di origine agricola e zootecnica.

Tutti questi fabbisogni aiutano le Regioni, l’Italia e quindi la UE a perseguire l’Obiettivo Tematico 5 (OT5) : promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi e l’Obiettivo Tematico 6 (OT6) : tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse

Nel PSR, i risultati attesi da questa Focus Area saranno quindi, quelli di:

R.A. 5.2 Riduzione del rischio di desertificazione :

1. Interventi volti a migliorare la gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi.

R.A 6.4 Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici e gestione efficiente dell’irrigazione

5. Interventi volti a migliorare la razionalizzazione dell’uso delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi.

trattore che sparge pesticidi in campo di grano

Per concorrere a raggiungere questi risultati, saranno sostenuti gli investimenti aziendali che rendono più efficienti l’utilizzo delle risorse idriche. Ciò si traduce in finanziamenti di tutti quegli interventi che migliorano la gestione delle risorse idriche necessarie all’ambiente agricolo e forestale, a partire da una maggiore diffusione di coltivazioni e tecniche a minor fabbisogno idrico, migliore gestione delle risorse idriche e della sua rete di distribuzione .

Inoltre viene perseguito l’aumento della qualità delle acque cercando di ridurre gli inquinanti (fertilizzanti e prodotti fitosanitari) aumentando l’agricoltura biologica ed integrata e promuovendo pratiche agronomiche ecosostenibili a minore impiego di fertilizzanti e dei pesticidi.

Si potrà intervenire anche monitorando gli andamenti climatici e i livelli idrici dei bacini esistenti e ricorrendo a modelli previsionali e gestionali informatizzati, anche attraverso l’incremento e il miglioramento dell’utilizzabilità e dell’utilizzo delle risorse idriche non convenzionali, derivanti dal sistema di depurazione ad uso civile, nel rispetto della qualità delle stesse. A tal fine viene favorita la creazione di reti pubbliche e private per valorizzare queste conoscenze

Importante è inoltre il ripristino di elementi naturali e di tecniche di inerbimento parziale o totale delle superfici coltivate, insieme a tecniche a ridotto input chimico.

Verrà incentivata anche la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti mediante il superamento dei livelli minimi imposti dalla Direttiva nitrati, il razionale utilizzo delle risorse idriche, la riduzione delle emissioni in atmosfera e la gestione sostenibile dei reflui.

Nell’ambito di tale priorità rientrano tutte le iniziative di formazione professionale, di informazione e di consulenza, attuate nelle diverse priorità, che possono garantire adeguate conoscenze sulle tecniche produttive e sulle normative ad essa connesse, per promuovere un approccio integrato alle diverse iniziative e per favorire la collaborazione interaziendale.

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Arrivederci al prossimo articolo.

Elvis

Foto tratte da Google Immagini

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