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PSR 2014-2020 Focus Area 3.A – Organizzazione e competitività degli agricoltori per integrarli nella filiera agroalimentare

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Gli obiettivi della politica di sviluppo rurale, sono perseguiti tramite le seguenti sei priorità dell’Unione in materia di sviluppo rurale, che a loro volta esplicitano i pertinenti obiettivi tematici del QSC:

P3: promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, comprese la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: :

A) migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.

Nell’ambito del PSR 2014-2020 Focus Area 3.A si andrà ad intervenire per promuovere l’organizzazione e competitività degli agricoltori per integrarli nella filiera agroalimentare attraverso regimi di qualità, creazione valore aggiunto, promozione dei prodotti nei mercati locali, filiere corte, associazioni ed organizzazioni di produttori.

prodotti ortofrutticoli - organizzazione e competitività degli agricoltori per integrarli nella filiera agroalimentare

La Focus Area P3.A va a soddisfare alcuni dei Fabbisogni specifici di ogni Regione d’Italia e proprio per questo il tipo di le misure messe in atto, sono differenti le une dalle altre. Gli interventi saranno quindi programmati nell’ambito di alcune delle seguenti misure facenti parte dell’elenco generale:

  • M01 – Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione
  • M02 – Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole
  • M03 – Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
  • M04 – Investimenti in immobilizzazioni materiali
  • M09 – Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori
  • M14 – Benessere degli animali
  • M16 – Cooperazione

Queste misure sarà oggetto di un articolo nelle prossime settimane

SeguimiIntanto guarda la MISURA 16 sulla cooperazione!

Queste misure vanno a soddisfare una serie di fabbisogni generali differenti da regione a regione tra i quali:

  • Incentivare investimenti per l’ammodernamento, il rinnovamento e il potenziamento della redditività delle imprese;
  • Favorire l’aggregazione, la programmazione, l’integrazione dell’offerta agricola e l’innovazione organizzativa;
  • Promuovere e rafforzare filiere competitive e sostenibili di prodotti a qualità regolamentata;
  • Favorire processi di certificazione di prodotto, di processo e di etichettatura volontaria in chiave di filiera;
  • Rafforzare le forme aggregative per l’accesso al credito e introdurre strumenti finanziari;
  • Promuovere sistemi ad elevata efficienza energetica in agricoltura/agroindustria

Tutti questi fabbisogni come pure la Focus Area  P2.A e P2.B aiutano le Regioni, l’Italia e quindi la UE a perseguire l’Obiettivo Tematico 3 (OT3) : promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura.

Nel PSR, il risultato atteso da questa Focus Area sarà quindi, quello del:

3.3 Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali

7. Azioni per favorire una migliore integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali. Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo.

Nell’ambito della priorità della Focus Area P3.A saranno promossi i processi di aggregazione delle imprese agricole in strutture dotate di capacità e strumenti gestionali funzionali al miglioramento della organizzazione della produzione e della commercializzazione agroalimentare e l’integrazione verticale, attraverso i progetti di sistema, il rafforzamento delle filiere competitive e sostenibili e dei prodotti di qualità, valorizzando l’origine del prodotto e la sua sostenibilità ambientale.

Lo sviluppo delle filiere corte e dei loro circuiti e reti offre nuove opportunità per le imprese agricole meno strutturate. Inoltre verranno sostenuti anche i processi di miglioramento della qualità e della qualificazione dei prodotti agricoli e alimentari.

Si finanzieranno, inoltre, investimenti strutturali per la trasformazione e commercializzazione anche internazionale dei prodotti delle varie filiere, da quella vitivinicola, alla olivicola-olearia fino alla filiera ortofrutticola .

Attraverso la riorganizzazione della filiera agroalimentare si potrà incrementare la redditività delle imprese. Ciò può consentire agli agricoltori di ottenere un maggiore peso contrattuale, più sicuri sbocchi di mercato, prezzi tendenzialmente più elevati.

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Arrivederci al prossimo articolo.

Elvis

 

Foto tratta da Google Immagini

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